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07 gennaio 2014

POESIA DI GENNAIO


"Ecco gennaio, il primo mese dell'anno.
La campagna è ancora spoglia, deserta, silenziosa.
Gli alberi alzano verso il cielo grigio i rami nudi.
Tutto è assopito: questo è il tempo dell'attesa:
si sente nell'aria un senso di dolce riposo. 
Non si odono ronzii di insetti, canti di uccelli. 
Solo qualche passero saltella qua e là in cerca di cibo. 
D'improvviso si leva un canto, piccolo, timido. 
E' il re delle siepi che canta, l'uccellino del freddo: lo scricciolo. 
Saltella, di rametto in rametto, 
piccolo fagottello di penne arruffate, che una 
minima brezza di vento fa vibrare come mille bandiere. 
E il suo canto rianima ogni cosa. 
Perchè in esso è la certezza che la primavera tornerà." 
















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